
Anche Caritas Internationalis denuncia che “l’assedio di Gaza è diventato una macchina di annientamento, sostenuta dall’impunità e dal silenzio, o dalla complicità, delle nazioni potenti. La carestia qui non è una catastrofe naturale, ma il risultato di una strategia deliberata: bloccare gli aiuti, bombardare i convogli di cibo, distruggere le infrastrutture e negare i bisogni primari”.
In questa prospettiva, Caritas Diocesana Brescia e Cooperativa Kemay, con un piccolo segno (vedi foto), esprimono il sostegno alla campagna globale di solidarietà GLOBAL SUMUD FLOTILLA: decine di imbarcazioni, da oltre 44 Paesi, unite in una missione civile verso Gaza. Buon vento.